Alcune delle vittime ricondotte al Mostro di Firenze
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Si torna ancora a parlare (in maniera insistente in questi ultimi giorni) delle indagini che vanno avanti (ormai da decenni) sui delitti del mostro di Firenze. L’attenzione ora pare essersi spostata sulla pistola che nell’agosto del 2016 venne trovata nel letto del torrente Ensa nei pressi di Ronta (Borgo San Lorenzo, clicca qui per l’articolo di OK!Mugello).

Una Beretta calibro 22 serie 70 a canna corta, con dentro tre proiettili Winchester serie H (gli stessi del mostro). La pistola, dal quel giorno nelle mani dei Ros dei Carabinieri, potrebbe diventare protagonista, e infatti sul quotidiano La Nazione di oggi si spiega che la scientifica la potrebbe far sparare di nuovo (dopo l’opera di pulitura) per comparare i segni (anche perché la pistola avrebbe subito un’alterazione del percussore, cosa che fa pensare che chi l’ha abbandonata avesse qualcosa da nascondere).

La pistola fu trovata da una famiglia fiorentina che si era recata in Mugello per fare un bagno nel torrente. L’uomo che la trovò, però, prima di portarla ai carabinieri tentò di pulirla con anticalcare poi (solo dopo essersi accorto che in realtà era carica) decise di portarla ai Carabinieri.

Vedremo se questa pistola ora potrà diventare protagonista dell’inchiesta.

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