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Grandissimo successo per Mohamed BA (www.mohamedba.eu) che è tornato in Mugello con un altro toccante monologo sul palco della 26a festa di Liberazione: più di 300 persone hanno assistito allo spettacolo di ieri sera al foro Boario, trasformato in un teatro a cielo aperto dove, a differenza delle altre sere in cui a farla da padrone sono la musica e la confusione tipica di una festa ben riuscita, colpivano ieri l’attenzione e il silenzio che ci sono stati durante tutto lo spettacolo, interrotti solo da più di un applauso a scena aperta.

Nascere e crescere nel sud del mondo, coltivare l’idea ingenua, intollerabile, indegna di gente moderna, che il mondo è nostra patria comune e che, prima che la morte ci accolga tutti, secondo le credenze e i riti di ognuno, la terra che calpestiamo è di noi tutti. E così è il mare che la avvolge e il cielo che ci disseta capricciosamente. In questo spettacolo il sogno diventa realtà e l’esule diventa il prima cittadino. E se succedesse?

Mohamed BA ha emozionato davvero tutti con “Il riscatto”, monologo in cui l’attore senegalese tratta i temi dell’immigrazione raccontandoli in prima persona.

La prima parte dello spettacolo porta il pubblico a ragionare sull’assurdità del razzismo, sul terribile errore in cui si incorre rifiutando di apprezzare e conoscere le differenze; Ba sa coinvolgere come pochi, e lo fa nella parte centrale della performance, facendo ripercorrere allo spettatore quel tragico viaggio sul barcone insieme a lui; mentre ci trovavamo su quel barcone, più di qualcuno ha frugato nelle tasche alla ricerca di un fazzoletto…

Le lacrime si sono però asciugate in fretta, al riapparire di BA sul palco: smessi i panni del naufrago l’attore si è ripresentato con giacca blu e fascia tricolore, calandosi con una leggerezza disarmante in quelli di un migrante diventato sindaco, e ha concluso il suo spettacolo declamando con grande padronanza l’Inferno di Dante, lasciandoci con una raccomandazione: “Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza

Il grande pregio di questo performer si riconferma quello di riuscire a condurre gli spettatori nel suo mondo fatto di racconti travolgenti, facendoli passare magicamente dalle risate alle lacrime, e viceversa, senza soluzione di continuità.

Ad accompagnare BA sul palco il duo di chitarre acustiche Kids With Guns.

Quella di ieri è stata per tutti i presenti una serata emozionante e ricca di esperienze, che si è conclusa con una fila interminabile di persone che volevano complimentarsi, scattare una foto con l’attore, o invitarlo a tornare in altre occasioni.

Lo spettacolo è stato preceduto da un partecipato dibattito sui temi dell’immigrazione e su quello che si sta facendo sul nostro territorio, presenti le associazioni Oltre, Bambini del deserto e Insieme, che hanno presentato i loro progetti in atto nel Mugello.

Gli organizzatori (Rifondazione Comunista Mugello) hanno promesso che rivedremo presto BA nel Mugello, probabilmente prima della prossima festa di Liberazione, dove ormai è ospite fisso.

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