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Dopo le ripetute segnalazioni da parte dei nostri lettori sui guasti che, nelle ultime settimane, hanno interessato le frazioni di Borgo San Lorenzo e ampie zone del capoluogo abbiamo rivolto una serie di domande all’assessore alle Risorse e Servizi Pubblici Locali, Claudio Boni. E abbiamo scoperto delle cose interessanti:

Negli ultimi tempi (soprattutto dopo giorni di pioggia) si sono verificati vari casi di frazioni o zone del paese completamente al buio (per quanto riguarda l’illuminazione pubblica). Cosa era successo?

“Le linee e gli impianti sono vetusti e quando ci sono piogge forti e alta umidità, vanno in crisi. Gli impianti infatti hanno oltre 30 anni, a parte quei pochissimi su cui siamo intervenuti con nostre risorse negli ultimi tempi, ad esempio al Parco della Misericordia dove abbiamo installato i LED.
Il 40% delle linee deve essere completamente sostituito,come ha evidenziato il nostro censimento su tutti i lampioni. Non era, ad esempio, neanche chiaro quale fosse il numero preciso degli apparati installati. Ai rimanenti serve efficientamento energetico, fino ad arrivare a coinvolgere oltre il 90% dei punti luce.
Era intuibile che ci fossero problemi, ora abbiamo la comprovata evidenza della gravità su tutto il territorio”.

Le segnalazioni che abbiamo ricevuto riguardavano i particolare il paese di Ronta, quello di Sagginale e a Borgo Piazza del Poggio, via Giovanni della Casa, Vicolo di Manino e via Giotto (poi Via Brocchi). Il problema era simile in tutti i casi?

“Si, perché tutto è riconducibile alla vetustà di tutti gli apparati e dei cavidotti, che poi si declina in maniera diversa caso per caso. In particolar modo sulle linee aeree come a Sagginale e in parte del capoluogo, che sono quelle più esposte alle intemperie”.

Che tipo di risposta sta dando nell’immediato il Comune a queste problematiche?

“Su Sagginale sostituiremo 800 mt di cavo aereo, a Ronta stiamo intervenendo già in questi giorni; e queste sono le situazioni più gravi. E’ chiaro che fino ad una completa sostituzione di molti apparati,potranno esserci altri disagi. Lavoriamo tutte le segnalazioni che ci pervengono in ordine di priorità”.

E nel lungo periodo? Sono previsti investimenti?

“Serve semplicemente sostituire pressochè tutta la pubblica illuminazione del comune, 2800 lampioni, vuoi per inadeguatezza, vuoi per efficienza: su questo siamo davvero a buon punto. E’ un investimento complessivo da oltre 1 milione, che di certo non possiamo fare con nostre risorse. Utilizzeremo quindi lo strumento del project financing, cioè dare in concessione il servizio in cambio di investimenti e poi, sostanzialmente, paghiamo la bolletta a chi si aggiudica la gara; sono modalità ormai consolidate, anche nei comuni intorno al nostro, che permettono poi alla scadenza del contratto di tornare in possesso di apparati efficientati senza aver sopportato costi.
L’aspetto positivo di aver tutto in pessime condizioni è che i margini di miglioramento installando i LED sono enormi (oltre il 50% di risparmio del consumo accendendo tutti i lampioni) e quindi appetibili per operatori del settore. L’operatore ci guadagna, noi risparmiamo fin da subito, per contratto; spenderemo meno di prima con un servizio assai migliore e minori consumi”.

Siete consapevoli che nelle frazioni questi guasti sono percepiti spesso come segnale di mancanza di attenzione? Come dimostrare il contrario?

“Facciamo incontri in tutte le frazioni costantemente; le segnalazioni ci arrivano e cerchiamo di dare risposte adeguate ; le risorse purtroppo non ci permettono di dare risposte tempestive come vorrebbero i cittadini.
Ad esempio per Sagginale gli 800 metri di cavo sono stati già ordinati,perché non li avevamo in magazzino, ma un po’ di tempo passerà prima della consegna. E quindi dell’intervento di manutenzione straordinaria”.

Negli ultimi mesi vari comuni del Mugello hanno deciso di passare all’illuminazione a led. Borgo è fra questi? Cosa si farà per il risparmio energetico?

“Oltre alla sostituzione dei lampioni tradizionali con apparati a led e l’ammodernamento degli impianti, nel nostro project c’è anche un altro milione circa di investimenti sulle centrali energetiche di tutti gli immobili comunali; anche qui risparmi interessanti.
In entrambi i casi c’è anche un considerevole e positivo impatto ambientale dovuto a minori emissioni e consumi elettrici.
Siamo partiti 1 anno e mezzo fa con la progettazione, poi il censimento fisico di ogni lampione e il rilievo di tutte le centrali termiche; attività che hanno preso molti mesi di lavoro. Siamo finalmente in dirittura di arrivo”.

Secondo una previsione moderatamente attendibile, quando saremo in grado di dire che il problema è risolto?

“Per le urgenze, come detto, siamo già a lavoro; per il project pensiamo di consegnare gli impianti a settembre 2017, quindi a gara aggiudicata, ed entro 1 anno i lavori dovrebbero essere ultimati. Il cronoprogramma sarà chiaramente più preciso al momento dell’aggiudicazione della gara. Il tema è assai importante; sarà quindi nostra cura mantenere i cittadini aggiornati”.

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Direttore responsabile della testata giornalistica OK!Mugello.

2 Commenti

  1. noi di via del bagnone non abbiamo problemi non l’abbiamo mai avuta nonostante le molte ,anche se da circa due anni il comune ci dice che provvederanno , . tutte chiacchiere

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