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L’ampliamento previsto (per togliere i ragazzi dai prefabbricati) finirà nella nebbia? La notizia è di oggi (mercoledì 8 agosto). Cioè che il decreto ‘millepropoghe’ contiene anche il congelamento del piano per rilanciare le periferie, di cui anche il Mugello avrebbe benefiato. Scrive allora il sindaco di Borgo, Paolo Omoboni:

E mentre la Lega in Mugello si occupa dei veri problemi dei cittadini (i bagni pubblici) e Forza Italia applica un “bullismo elettorale” verso di me che fa tenerezza e tristezza allo stesso tempo (ma li capisco data l’assoluta mancanza di proposte concrete), il neo-governo blocca 3,8 miliardi di euro attivati dal ‘piano periferie’ del governo precedente, stracciando impegni già firmati da vari comuni e città metropolitane. Lo stesso bando che prevede l’ampliamento del nostro Chino Chini per togliere i ragazzi dopo anni dalle strutture prefabbricate. Sembra si stia applicando la logica del togliere fondi alle amministrazioni non allineate al governo del cambiamento e redistrubuirli. Non si può giocare con i veri problemi dei cittadini. Questo non lo possiamo accettare.

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11 Commenti

  1. MI SCUSO TANTO PERCHE’ DI QUESTE COSE NON ME NE INTENDO.
    MA PROPRIO IN QUESTO MOMENTO (ORE 19,35) SUL TELEGIORNALE DI RAI TRE, IL SINDACO DI FIRENZE NARDELLA HA DETTO AL GIORNALISTA, CHE GLI AVEVA ANNUNCIATO CHE ANCHE IL PD HA VOTATO A FAVORE DI QUESTO PROVVEDIMENTO, HA RISPOSTO, MOLTO PERPLESSO, CHE ERA VERO E CHIEDERA’ LUMI AI COLLEGHI DI PARTITO. MA ALLORA!!

  2. Sig. Sindaco, la Lega, coi bagni, denuncia un grosso spreco di danaro pubblico. Se è questa la fine che fate fare ai soldi, forse ha ragione il governo a non darveli …..peccato che invece finirà tutto a tarallucci e vino

  3. Non ci stanno bene dentro a quelle aule che vengono definite “container”, i poveri studenti della “bottega Chini”?
    Se avessero evitato di tentare di dar fuoco al rivestimento delle pareti, di provocare (sempre col fuoco vicino ai sensori) l’attivazione dell’impianto anti-incendio, di spaccare le stecche delle veneziane, di colpire con sedie e banchi le pareti metalliche fino a farle ingobbare, di sollevare il linoleum del pavimento, FORSE ADESSO SAREBBERO PIU’ VIVIBILI.
    Ci sono anche altre responsabilità, certamente, a partire dall’incompetenza della ditta installatrice, per finire al D.S. che non ha mai voluto prendere provvedimenti contro il degrado studentesco, per non far apparire la sua scuola troppo “severa” e quindi rimetterci in numero di future iscrizioni.
    Quando queste aule furono consegnate, erano le uniche climatizzate sia in estate che in inverno ed erano le più confortevoli di tutto l’Istituto.
    Ma, come dice il proverbio: “è stato come dare uno zuccherino ad un maiale”.

  4. Pare proprio che il PD abbia votato a favore…che dice, ora, Omoboni ? sicuramente ora diventerà “una semplice svista” alla quale, in maniera totalmente condivisa, si metterà subito una pezza…la recente storia di “aggressione razzista” a colpi di uova non ha insegnato niente ? – A forza di “gridare al lupo”, finiranno estinti davvero.

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