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In scena Yari Gugliucci, Giorgio Lupano , Pia Engleberth, Roberta Cartocci e Nicola Sorrenti. Tutto esaurito record per l’ultimo appuntamento con la commedia della stagione del Teatro Giotto di Vicchio che Sabato 10 Marzo ha visto in scena una straordinaria Veronica Pivetti in “Viktor und Viktoria”.

La Pivetti, che avevamo già visto in “Mortaccia”, questa volta ha trasportato il pubblico che aveva occupato ogni spazio possibile, nella Berlino degli Anni Trenta calandosi nel doppio ruolo di Viktor/Viktoria, nato sul grande schermo nel 1933 e ripreso cinquant’anni dopo con il titolo di “Victor Victoria” dal regista Blake Edwards.

Per quelli che avevano in mente il divertentissimo film con Julie Andrews il colpo è stato forte, perché lo spettacolo è un’altra cosa. Certo la versione americana fu concepita in tempi dove certi temi si potevano trattare in modo più aperto, nel ‘33 l’idea di una commedia che parlava di travestiti….con i nazional-socialisti al top del successo…

La Pivetti è brava e risulta credibile anche nei panni maschili della donna che per fame, dopo essersi mangiata anche le tasche del cappotto, si traveste da uomo che poi si traveste da donna.

Il gioco del fraintendimento risulta comunque divertente anche nello spettacolo, con il nobile Viveur che non comprende perché si senta attratto da un uomo (e qua, nella commedia tutta la situazione è forse un po’ troppo sbrigativa).

La commedia è bella e conta, oltre che sul fascino e la simpatia della Pivetti anche sulle interpretazioni di altri 5 co-protagonisti eccezionali, primo su tutti Yari Gugliucci che gli appassionati di tv avevano visto recentemente nella serie “Sirene”, che ha offerto al pubblico di Vicchio una performance personale veramente notevole nei panni dell’attore napoletano ideatore di tutta la truffa, che trasforma una soprano disoccupata nel travestito più famoso d’Europa.

Grandi anche Giorgio Lupano, Nicola Sorrenti e Pia Engleberth e la simpaticissima Roberta Cartocci nel ruolo della bionda svampita (che nel film valse l’Oscar a Leslie-Ann Warren) e che invece nella commedia non è la pupa del boss ma la quasi fidanzata del napoletano, in questo spettacolo veramente molto bello, scenograficamente perfetto nonostante le misure ridotte del palco, che ha saputo regalare al pubblico che ha applaudito fragorosamente una serata veramente speciale.

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Attore e scrittore. Cura la rubrica di cultura e spettacoli per il settimanale Il Galletto.

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