Pubblicità

In merito al contestatissimo decreto sicurezza, e alle nuove norme che stanno dividendo anche il mugello, e sulle quali nei giorni scorsi è intervenuto il Presidente dei Comuni Paolo Omoboni, ora intervengono anche la Lega sezione Mugello e Forza Italia con le seguenti note.

LEGA – IMMIGRATI IRREGOLARI: A CASA

Luca Ferruzzi – Lega Mugello

SPRAR o non SPRAR, gli immigrati irregolari o si mettono in regola e vengono integrati sul serio o se ne vanno” afferma Ferruzzi, Portavoce della Sezione mugellana della Lega.
Troviamo semplicemente ipocrite e buoniste, oltre che elettoralmente motivate le recenti dichiarazioni di alcuni Sindaci PD del Mugello, Borgo San Lorenzo in testa, i quali, degni epigoni di fratelli maggiori (e più battaglieri) tipo Nardella, De Magistris e Orlando scomodano perfino, a sproposito, la carità cristiana e le parole di Sua Santità Papa Francesco: tutto fa brodo per attaccare il governo, particolarmente quando il voto s’avvicina, in perfetto stile pieto-catto-comunista”continua Ferruzzi.
Se il Sindaco di Borgo, pur non andando in giro con crocifissi e rosari, parla in qualità di esponente “di punta” del PD è libero di dire e fare come più gli aggrada, compreso il preoccuparsi per le presunte orde di migranti che a suo dire dovranno lasciare il calduccio e la sicurezza degli SPRAR. Se invece parla nella sua veste di Pubblico Ufficiale, allora ci farà il sacrosanto piacere di applicare e contribuire a far rispettare la Legge, e la Lega, tra gli altri, sarà li anche per vigilare che tale dovere sia compiuto, mugugni o non mugugni.”
Per dovere d’informazione la Legge Salvini, non essendo retroattiva, non permette di buttare fuori alcuno dagli SPRAR, ma consente di fare più celermente chiarezza sui casi reali di bisogno e di sussistenza delle condizioni che assicurano il diritto all’accoglienza ed alla protezione.
Chi non detiene questo diritto, o ha completato il periodo di protezione precedentemente concesso, se non si è nel frattempo integrato, non ha trovato lavoro, o delinque, viene con la dovuta gradualità spostato dallo SPRAR ad un centro per il rimpatrio e riportato a casa.
Questa è la strada prospettata dalla Legge e questo è quanto le Amministrazioni della Lega si impegnano a fare.
Per quanto il Sindaco provi allarmisticamente a profetizzare scenari di sventura, non ci sarà nessuna invasione in giro, se non quella, a lungo attesa, del buon senso. L’aumento della criminalità, dell’insicurezza e della paura nelle strade mugellane, purtroppo, c’è già e non certo a causa della Legge Sicurezza, ma per le scellerate scelte dei precedenti governi, anche locali. Chi si trova nel percorso SPRAR lo porterà quindi a termine senza nessun tipo di conseguenza mentre chi si troverà a richiedere o rinnovare un permesso dovrà sottostare ai nuovi requisiti e se non li possiederà o se semplicemente sfrutta il sistema, allora sarà giusto e doveroso che liberi il posto per coloro che davvero ne hanno più necessità e diritto.

Luca Ferruzzi
Portavoce Sezione Mugello
Lega – Salvini Premier

A seguire la nota di Davide Galeotti per Forza Italia

Davide Galeotti – Forza Italia

I PROFESSIONISTI DELL’ ACCOGLIENZA

L’entrata in vigore del Decreto Sicurezza (votato anche da Forza Italia) ha mandato in confusione i sindaci di Sinistra, almeno quelli vicini al sistema che campa sui fondi per l’accoglienza, ed in cerca disperatamente di visibilità.
Lo stesso effetto lo abbiamo avuto fino a Borgo San Lorenzo.

L’esternazione del Sindaco Omoboni apparsa sui social network e sulla stampa locale pare un comunicato pensato più per accarezzare (a scopo elettorale) il sistema che gode dei fondi pubblici destinati allo SPRAR che a dare ai cittadini gli elementi per giudicare come siano stati investiti i loro soldi.

Il Sistema di Accoglienza gestisce cifre importanti, come ricorda il Sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli : l’incasso per il Sistema Accoglienza è pari a circa 1000 euro a migrante a mese. Il DOPPIO di quanto prende un pensionato con la minima.
Soldi che dovrebbero produrre integrazione linguistica, culturale ed avviamento al lavoro e tutto quanto serve all’aspirante rifugiato per rendersi indipendente e integrarsi davvero nella società italiana.
Il Sindaco afferma il successo del sistema SPRAR e parla di “numeri e dati reali” che lo certificherebbero: dove sono quei numeri?

È possibile fornire alla cittadinanza dati che dimostrino quanti di questi migranti si sono davvero integrati, imparando l’italiano, trovando un lavoro e riuscendosi magari a pagarsi un alloggio in autonomia proprio grazie al lavoro stesso?

Oppure dobbiamo fidarci di Omoboni, come fosse un dogma di fede?

Omoboni afferma anche  che i migranti ospitati nelle strutture Mugellane sono passati dai 400 del 2015 ai 200 del 2018.

Che fine hanno fatto questi 200 migranti?
Specialmente la parte debole di questo gruppo rappresentata da donne e minori?

Come sono stati sistemati, una volta finiti i due anni di permanenza nello SPRAR ed i soldi a loro dedicati dalla Stato?

Hanno trovato sistemazione autonoma o sono stati semplicemente buttati in mezzo ad una strada?
Ha avuto successo la loro (costosa) integrazione nella società italiana e sono da qualche parte in Italia a guadagnarsi onestamente da vivere o finiti i soldi SPRAR sono stati accompagnati a dormire in qualche garage?

Prima di lanciare allarmi e di darsi patenti di paladino del senso di Umanità, sarebbe bene chiarire questi punti.
Far capire da che pulpito si lanciano certe prediche, in buona sostanza.

Abbiamo una forte sensazione che della stragrande parte dei migranti se ne siano perse le tracce invece che averne a cuore l’effettiva integrazione nella società.
E peggio, temiamo che finiti i soldi del Sistema Accoglienza, siano stati abbandonati a se stessi o alla meglio accompagnati a dormire in qualche garage.
Omoboni ha preferito cavalcare la pessima retorica di Orlando e De Magistris, senza peraltro avere neanche il coraggio di seguirli fino in fondo ma solo di darsi un atteggiamento di facciata, in perfetto stile cerchiobottista come è nel suo costume.

Avremmo preferito che il Sindaco della maggiore cittadina Mugellana e Presidente dell’Unione dei Comuni, avesse tenuto un profilo più istituzionale, come hanno fatto il Sindaco di Scarperia Federico  Ignesti, critico si col provvedimento ma impegnato a risolverne le eventuali criticità attraverso i normali  percorsi istituzionali, o come ha fatto Scarpelli che denuncia le criticità del Sistema di Accoglienza. Atteggiamenti che solleticano meno la pancia degli elettori “pro-accoglienza”, ma molto più decorosi.

Attendiamo da Omoboni le risposte alle nostre domande per fugare ogni dubbio e credere alle sue parole che il sistema Sprar sta funzionando.

Temiamo che le risposte e i “numeri ed i dati reali” non arriveranno e ci toccherà da pensare che al solito Omoboni le spara tanto per fare un titolo ed avere un po’ di visibilità.
Cosa che ultimamente ottiene più per le magagne ed i fallimenti che per i risultati.

Davide Galeotti
Forza Italia

 

Pubblicità
Condividi
Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

3 Commenti

  1. Il decreto sicurezza e immigrazione di Salvini lo ritengo un provvedimento serio e soft. Oggi in Italia per colpa del governo Renzi che con quella firma liberatoria, sono entrati in Italia cani e porci in quantità imprevedibile senza sosta e controlli e oggi ci troviamo con un 95% di clandestini e un 5% di regolari perciò ci sono un 90% di espulsioni da fare e ritengo serie e veritiere le dichiarazioni sia di: Ferruzzi Luca sia di David Galeotti. ritengo innominabili sia: De Magistris che Leo Luca Orlando Cascio, personaggi noti a tutti non solo in Italia. Le espulsioni dovrebbero essere alccellerate al massimo nonostante le opposizioni che fanno certi personaggi per politica e per lucro e pure se si indigna il santo padre

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.