Pubblicità

Era triste Borgo ieri giovedì durante le esequie della cara Paola Leoni, ma nonostante il dolore, la dignità e la compostezza dei suoi cari, le centinaia e centinaia di persone che gli hanno reso omaggio, con una dimostrazione d’affetto davvero imponente, nonostante un giorno feriale e un’ora dove il lavoro ha tenuto lontano altrettante persone, è stato il segno inequivocabile di come era benvoluta ed amata.

Quanti amici da tutto il Mugello, quante persone, giovani e meno giovani, donne e uomini, autorità e semplici paesani, l’hanno conosciuta personalmente o semplicemente notata con simpatia, gli hanno reso l’estremo saluto; Lei che davanti agli schermi dell’emittente mugellana, aveva raccontato, con il suo immancabile sorriso, una incredibile infinità di momenti di vita vissuta in tutti i campi e in tutti i settori, dando il suo prezioso contributo di conoscenza e di sapere.

Semplici e bellissime le parole di don Luciano Marchetti, in una Pieve gremitissima e silenziosa, quanto ricordava alcuni momenti con Paola all’Ospedale e lo scambio di commoventi parole del suo stato e del suo futuro ormai segnato. Poi al termine della cerimonia religiosa le note dell’Ave Maria di Schubert suonata al clarinetto da Sabrina Landi Malavolti accompagnata all’organo da Marilisa Cantini, pensiamo che sia stato il momento più toccante e vero; in quel silenzio assordante si sentivano solamente dei singhiozzi e di un qualcosa in gola che non andava giù, sciogliendosi poi in un lungo e interminabile applauso.

Riposa in pace cara Paola. In ricordo del volto di Paola, Tele Iride Mugello, per tutto il weekend (sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018), il canale 285 del digitale terrestre sarà dedicato a lei, con una programmazione di format condotti dalla giornalista mugellana nel corso di questi anni.

Di questo gentile pensiero ne siamo felici.

Infine l’amico Silvano Salimbeni, già capo gruppo degli Alpini di Borgo San Lorenzo ci ha gentilmente chiesto se potevamo pubblicare una immagine di Paola quando fu “madrina” del grande raduno sezionale degli alpini nel giugno del 2011 a Borgo San Lorenzo. Ecco la cara Paola, che in quel particolare momento istituzionale, si volle vestire semplicemente con i colori d’Italia: bianco, rosso, verde.

Indimenticabile.

 

Pubblicità
Condividi
Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

4 Commenti

  1. Grazie del bellissimo ricordo!
    Si Paola ha lasciato un grande vuoto,
    Io la conosco da piu’ di 20 anni essendo colleghe della stessa struttura.
    L’ospedale e’ piu’ vuoto e il Paese stesso e’ piu’ vuoto.
    Io in questi giorni nel Paese sento il vuoto di questa grande donna,forte e combattiva!

    Grazie

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.