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Ecco la nota dei genitori che mettono in luce tutte le forzature operate dalla dirigente, Patrizia Nappa. E il comune di Borgo (si apprende da indiscrezioni) porterà le loro rivendicazioni (e il caso) davanti alla Regione Toscana. Ma ecco il comunicato diffuso dal gruppo di genitori che ha convocato l’assemblea generale di tutti i genitori dell’Istituto Comprensivo:

Buonasera,
siamo un gruppo di genitori di ragazzi della scuola secondaria di Borgo San Lorenzo. Dall’inizio di questo anno scolastico riscontriamo molte problematiche nella condotta della Dirigente dell’Istituto Comprensivo, Patrizia Nappa.

La Dirigente infatti, nei primissimi giorni dell’anno scolastico:
1. Ha rimesso in discussione il progetto di revisione della didatticae dell’orario del tempo
prolungato, (che si articolava in tre rientri pomeridiani senza il sabato), progetto approvato da tutte le componenti nel Dicembre 2017;
2. Ha ignorato due richieste di assemblea dei genitori per discutere di questi improvvisi e
immotivati cambiamenti;
3. In un primo tempo ha pubblicato, senza averlo protocollato, su uno degli albi della scuola una nuova versione del regolamento della scuola, che non comprendeva più nell’orario i dieci minuti di intervallo mattutino, regolamento non approvato dal consigliodi istituto (che non è in carica);
Lo ha successivamente ritirato, facendone uscire un’altro in cui la ricreazione c’è, ma il tutto sempre con una modalità unilaterale e totalmente priva di qualsiasi forma di confronto e condivisione, generando confusione, disorientamento nei docenti, nei genitori e di conseguenza nei ragazzi.
4. Ha promulgato una circolare in cui vieta l’uscita dei bambini permangiare a casa invece
che a mensa, senza disciplinare le modalità alternative di fruizione del pasto con alimenti
portati da casa.

Questo comportamento di continua modifica unilaterale delle regole unito a una totale mancanza di comunicazione e volontà di confronto, ci ha spinto a voler rappresentare la situazione all’Assessore alla cultura del Comune Di Borgo San Lorenzo, prima, e a valutare altre azioni in seguito.
All’amministrazione abbiamo chiesto la disponibilità di una sala per riunirci, vista l’impossibilità di farlo a scuola.
Siamo quindi ad invitarvi all’Assemblea di tutti i Genitori dell’Istituto comprensivo, indetta per il giorno 18/10/2018, alle ore 21, presso la Saletta Comunale “Pio La Torre”.
In tale occasione potremo discutere sulla situazione in cui versa la nostra scuola conseguentemente alla condotta della Dirigente, e condividere le azioni future
Saluti

Intanto si apprende che il comune di Borgo San Lorenzo intende portare il caso (e le rivendicazioni dei genitori, all’attenzione della Conferenza Istruzione Mugello e della Regione Toscana

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4 Commenti

  1. Se i genitori si decidessero a prendere atto che quanto sta avvenendo nella scuola non é dovuto a decisioni “unilaterali” e arbitrarie bensì é conseguenza di altre tipologie di dettami che stravolgono il mondo della scuola, allora, forse, avrebbero una maggiore considerazione del valore dell’istruzione in quanto tale e potrebbero essere in completa sintonia con tale istituzione senza porre attenzione a cose di poca rilevanza con le finalitá di una buona formazione educativa e culturale dei loro figli. Cosa che in questo momento storico mi sembra che si stia perdendendo o che si sia già persa…

    • Allora la signora preside dovrebbe accettare le convocazioni in assemblee con i genitori per spiegare questi “dettami che stravolgono il mondo della scuola”. Perché cosi facendo pare voglia solo nascondere la polvere sotto il tappeto… Inoltre aggiungo che tra le cose di poca rilevanza, c è anche la mancanza di professori….ad oggi che siamo al 13 Ottobre… di supplenti, con ragazzi lasciati soli in classe coi bidelli…
      Allora IN QUESTO MOMENTO STORICO se ne parla dei problemi E soprattutto si affrontano senza nascondersi.

  2. Signor Paolo, non é mia intenzione entrare in polemica con Lei e neppure con altri. Ho vissuto il mondo della scuola come insegnante e qui non voglio vestire la toga da avvocato difensore in quanto la Preside sa bene cosa e come fare. Però, mi creda, se ad un mese dall’inizio dell’anno scolastico mancano ancora gli insegnanti, la responsabilitá non é da imputare al dirigente,ma a chi detta le norme per formare gli organici. Pertanto i genitori, invece di pensare alle foto di classe, all’intervallo e ad altre storie, risolvibili all’interno dell’Istituto, dovrebbero recarsi presso le sedi idonee e protestare per la mancata convocazione degli insegnanti, tenendo ben presente il fatto che un popolo privo di una adeguata istruzione si domina meglio… Auguro ai nostri giovani ogni bene e a noi adulti un po’ di criterio in più.
    Cordiali saluti

  3. Nemmeno io vorrei entrare in polemica, ma faccio fatica davvero a seguirla… Se la preside crede che sia il caso di violare un regolamento d’istituto che prevede 10 minuti di ricreazione FUORI dall aula, i genitori HANNO IL SACROSANTO DIRITTO di essere ricevuti per mettere tutti a conoscenza di tale scelta. Giusto o sbagliato che sia, dobbiamo essere informati di ciò che accade ai nostri ragazzi perché è evidente che una decisione del genere è stata presa dopo un qualche episodio accaduto. Detto questo, concordo con lei nell’ ultima frase… un po’ di criterio in più non farebbe male, a partire dall’ interno della scuola. Ai miei tempi si usciva anche nel cortile a giocare a pallone e gli insegnanti vigilavano con scrupolo su ciò che accadeva. Il momento di svago ed aggregazione fa parte della formazione dei nostri ragazzi ed è sempre stato parte integrante della scuola. Oggi si chiudono in aula per paura di un po’ di baccano? O forse non è solo per questo… basterebbe COMUNICARE.

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