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Questa settimana vogliamo utilizzare il nostro spazio degli editoriali per dare voce a una famiglia mugellana. Lo facciamo molto volentieri, perché il loro messaggio è carico di gratitudine e riconoscimento per la professionalità dimostrata dal personale dell’ospedale di Borgo San Lorenzo. E questo non può che fare piacere, anche perché non è la prima volta che riceviamo lettere di questo tipo. Ci scrive la famiglia Grechi:

Buongiorno.
Sono a richiedervi la possibilità di inserire queste due righe nel vostro giornale come ringraziamento all’Ospedale di Borgo San Lorenzo.
In un’Italia in cui si parla esclusivamente di mala sanità, voglio far sapere che non tutti gli ospedali, ed i medici, sono dei farabutti. Voglio infatti ringraziare il reparto di Medicina B dell’Ospedale di Borgo San Lorenzo, in particolare la D.ssa Silvia B. , le anestesiste Masini e Rosati e gli infermieri Simona e Luigi ed il resto dell staff medico, che la sera del 26 Novembre, grazie ad un intervento di emergenza eseguito sul letto della camera di degenza, hanno salvato la vita a mio padre che lotta contro una malattia che ce lo sta lentamente portando via.
Dopo mesi di sofferenza, è stato un sollievo vedere finalmente dei medici tentare il tutto per tutto per riuscire a salvare una vita nonostante la drammaticità della situazione. Non so quanto si potrà andare avanti, ma nel frattempo, io e la mia famiglia, sentiamo il bisogno di ringraziare di tutto cuore, queste persone.
Famiglia Grechi.

Forse, penseranno molti, questo messaggio è il ringraziamento a dei medici che hanno fatto semplicemente il loro dovere. Forse, penseranno, è esagerato dargli risonanza addirittura come editoriale di un giornale.

Eppure, pensiamo noi, quando si racconta un territorio questo va fatto in tutte le sue sfaccettature. Anche perché, se invece che di una bella notizia fosse stato un caso di malasanità, sarebbe stato su tutte le prime pagine.

E allora è giusto, questo il nostro ragionamento, che anche le belle notizie finiscano in prima pagina…. Anche perché, come si dice, di brutte notizie è comunque pieno il giornale…

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