La macchia mediterranea in Via Giotto
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Due attenti lettori di Ok!Mugello , L.B. e N.B. (generalità complete in Redazione), ci fanno presente due situazioni sulla viabilità e su un bella macchia di verde su un marciapiede. La prima riguarda il semaforo all’inizio di via I° Maggio fra la caserma dei Carabinieri e l’edificio davanti dov’è ubicata la bottega del “tattone”.

I pedoni, segnatamente i diversamente abili, trovano molte difficoltà nell’attraversare la strada per due motivi molto semplici; le strisce bianche non ci sono più, sono praticamente invisibili e quindi gli automobilisti cosidetti diversamente civili non danno la precedenza ai pedoni e il semaforo non è assolutamente predisposto all’uopo. Insomma ci dice il lettore, che per le sue condizioni fisiche, si trova in difficoltà nell’attraversare, e non solo lui, questa strada.

Le strisce cancellate

Il secondo lettore invece ci invia una immagine di una bella macchia…. mediterranea che è nata sul marciapiede e sul cancello che delimita l’agenzia della Banca Toscana e la sede della Misericordia nella centrale via Giotto. Effettivamente guardando la foto, si nota che l’erba ha invaso anche la buca del contatore. Non sappiamo chi è la proprietà, perchè non è certo una bella cosa a vedersi. Segno di abbandono e menefreghismo. Piccole quisquile paesane queste, ma i lettori hanno la vista buona.

Foto allegate

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

3 Commenti

  1. Le strisce sono un po’ cancellate ovunque… forse non sarà compito dell’amministrazione comunale ripristinarle… Chissà,sarebbe bene saperlo,ma nessuno ce lo dirà….

  2. “… perchè non è certo una bella cosa a vedersi. Segno di abbandono e menefreghismo. ”
    Ecco, proprio così: “Segno di abbandono e menefreghismo.” Possiamo pure dirlo tranquillamente anche per l’erba che cresce nella zanella del tratto di viale F.lli Rosselli in prossimità della nuova rotonda.
    E di quello, sappiamo benissimo chi è il proprietario.

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