Pubblicità

Una iniziativa contro il razzismo e in aperta opposizione al ‘Decreto Salvini’, cui gli organizzatori invitano tutti i mugellani. E’ l’incontro che si terrà giovedì 15 novembre alle 21 presso la sala Pio La Torre di Borgo San Lorenzo. Scrivono gli stessi organizzatori:

Il DL 4 ottobre 2018 n. 113 Sicurezza e Immigrazione, cosiddetto Decreto Salvini, snatura la normativa italiana sull’immigrazione e limita oltremodo i diritti individuali di tutte le persone e di tutti i cittadini, siano essi italiani, comunitari che extra-comunitari.

Per molti ed illustri giuristi questa normativa “minestrone” – già di per sé, senza entrare nel dettaglio dei singoli articoli – per diversi aspetti non rispetta le norme della nostra Costituzione, fino al punto dell’illegittimità.

E’ una legge che discrimina i più deboli, i migranti, gli immigrati.
Cancella diritti umani fondamentali come il diritto all’asilo, alla residenza, al ricongiungimento familiare e limita fortemente le possibilità d’integrazione sociale.

Porterà tensioni e scontri sociali, scoraggia gli ideali di solidarietà e convivenza civile e, come il Ministro di cui porta la firma, è foriera di odio e discriminazioni sociali e razziali.

Di questo provvedimento e dei problemi umani, giuridici, sociali ed etici delle persone la cui vita viene ancora una volta sconvolta e messa in pericolo, delle conseguenze negative e peggiorative per la liberta’ di tutti i cittadini che stanno gia’ derivando dalla sua applicazione parliamo con

AVV. EUGENIO ALFANO – responsabile ASGI Toscana (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione)

AVV. ANDREA DANILO CONTE – portavoce dell’Ass. Firenze Città Aperta

PROF. MARCO BONTEMPI – Presidente dell’Istituzione Culturale Centro Documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana
DOTT. LUIGI ANDREINI – Presidente dell’Associazione Progetto Accoglienza

Organizzano:

OLTRE Ponti fra i Mondi – Istituzione Culturale Centro Documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana – Progetto Accoglienza – Il Mulino – Banca del Tempo ‘ Il giardino delle ore’ – Scuola Penny Wirton Mugello – Agenzia Formativa Proforma – NonUnadiMeno Mugello – L’Escalera – Gruppo Mugello Senza Frontiere

Pubblicità
Condividi

12 Commenti

  1. Buongiorno a tutti i lettori,
    trovo assurdo definire il Decreto Sicurezza RAZZISTA E XENOFOBO….piuttosto care associazioni di “finta accoglienza” vi state preoccupando perchè sono finiti i periodi di vacche grasse e contributi a pioggia. L’accoglienza è giusta, ma va regolamentata proprio in virtù del fatto che questa gente che arriva deve avere diritti ma rispettare anche i doveri e dev essere trattata non come fonti da sfruttare economicamente ma come umani.
    il famoso #restiamoumani mal si addice a chi fin ora ha governato e creato una situazione al limite della decenza.
    E’ davvero iniziata l’era della #fine della pacchia per i “furbetti dell’accoglienza”….
    Aiutiamo meglio, aiutiamo tutti, aiutiamo senza farci la cresta sopra

  2. Gentile cittadino consapevole,
    prima di scrivere cose a vanvera per favore si informi. Lo sa che gran parte delle associazioni promotrici dell’iniziativa si basano esclusivamente sul volontariato? E quindi di quali contributi a pioggia, quale cresta, di quale pacchia va ragionando!
    Se vuole essere consapevole cominci ad informarsi, per esempio venendo all’incontro, così almeno si farà un’idea sui contenuti del cosiddetto decreto immigrazione e sicurezza.
    Paola Chelazzi

    • Cara Chelazzi….quindi gli Sprar vivono di volontariato? Il Progetto Accoglienza è solo e soltanto volontariato?

      E allora lo spieghi alla gente per quale motivo partecipano ad un Bando per assegnazione Fondi dove ci sono dei “requisiti” da rispettare.
      Mi sa che poco avete capito del DL sicurezza.
      Siete anche contrari ad un aumento delle forze dell ordine? Siete anche contrari ad un controllo video in strutture ove stanno bimbi ed anziani?

      Quindi lo spieghi alla gente che tutti questi progetti d accoglienza nascono ed esistono solo per il “volontariato”…
      Quindi a tal proposito a voi, (se fosse vero che non prendete neanche 1euro ma non lo è) cosa vi cambia se dai 35euro viene portato a 26euro?
      S informi bene prima di scrivere certe inesattezze oppure affermi che fate tutto “volontariato” senza neanche 1 euro da nessun fondo o contributo.

      Grazie per l invito ma preferisco rileggermi per la 6a volta il DL.
      Magari se anche voi lo faceste eviterste di non essere credibili e raccogliere meno adesioni che un teatro di burattini

      PS vada a vedere il famoso razzismo al.contrario all interno dei Bandi dell asilo a Borgo San lorenzo

    • Gentile Signora, in questi giorni ci sono stati numerosi furti in case e appartamenti, lo vada a dire alle persone derubate che si sono trovate le loro abitazioni profanate e messe a soqquadro, vediamo cosa le rispondono

  3. per chi dice che è tutto VOLONTARIATO…..leggere FINANZIAMENTO

    L’unione dei Comuni Montani è entrata nelle graduatorie per l’accesso ai fondi destinati alla accoglienza SPRAR con due progetti per l’accoglienza dei rifugiati.
    I comuni di Borgo San Lorenzo, Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero a Sieve e Vicchio hanno delegato l’Unione, per presentare i due progetti per l’accoglienza secondaria, al Bando indetto dal Ministero dell’Interno. Il primo progetto, riguarda l’accoglienza ordinaria mentre il secondo, prevede un servizio di accoglienza specifica: ossia per persone con necessità di assistenza, parliamo di minori, madri e anziani.

    Dalla graduatoria pubblicata sul sito del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) leggiamo che sono previsti 55 posti per l’accoglienza ordinaria con un finanziamento di 400.000 euro per il 2016 e oltre i 700.000 per il 2017 e per l’accoglienza specifica sono previsti 20 posti con un finanziamento 149.372 per questo anno e 254.770 per l’anno prossimo. I Comuni parteciperanno complessivamente con un apporto economico di 21.656,80 il primo anno, 36.938,00 nel successivo per l’accoglienza ordinaria; 7.000 e 13.000 circa per l’accoglienza specifica sempre rispettivamente al 2016-2017.

    L’accoglienza è stata attribuita ,attraverso un bando indetto preventivamente dall’Unione, ad un soggetto gestore guidato dalla Caritas e formato da Progetto Accoglienza per Borgo, le Associazioni Insieme e il Mulino di Vicchio e Co&So di Firenze. Il centro per l’accoglienza specifica avrà luogo a Borgo mentre i centri d’accoglienza ordinaria saranno distribuiti tra gli altri comuni.

    e ancora…

    Si torna a parlare, in maniera importante, della gestione del Villaggio La Brocchi, a Borgo San Lorenzo. Il quotidiano La Nazione di oggi (martedì 12 dicembre) riporta infatti un articolo secondo il quale sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte per partecipare al bando di gara indetto dall’Unione dei Comuni del Mugello per l’accoglienza ed i servizi Sprar (per un triennio e l’importo di 4 milioni di euro). Bando che comprende anche la gestione del Villaggio La Brocchi (fino ad ora gestito dall’Associazione Progetto Accoglienza).

  4. o non erano TUTII VOLONTARI?????

    Il quotidiano La Nazione di oggi (martedì 12 dicembre) riporta infatti un articolo secondo il quale sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte per partecipare al bando di gara indetto dall’Unione dei Comuni del Mugello per l’accoglienza ed i servizi Sprar (per un triennio e l’importo di 4 milioni di euro). Bando che comprende anche la gestrione del Villaggio La Brocchi (fino ad ora gestito dall’Associazione Progetto Accoglienza).

    Sulla questione era intervenuto anche il sindaco di Firenzuola, Claudio Scarpelli, che aveva chiesto una relazione conclusiva e maggiori controlli sulla gestione del villaggio (di proprietà dell’Istituto degli Innocenti di Firenze).

    Ora, tra qualche giorno, si sapranno gli esiti della gara, e se il Villaggio (e il servizio Sprar) rimarrà o meno al Progetto Accoglienza (bisogna precisare che la gara riguarda anche altri centri Sprar (Barberino, Scarperia, San Piero e Vicchio). E che il vincitore, secondo quanto riportato da La Nazione, sarà unico (ossia gestirà tutti questi centri, compreso La Brocchi).

    Dato positivo: vi sarebbe una clausola per garantire il personale della struttura. Che dovrà essere riassunto chiunque sia il vincitore.

    ASSUNTI??? ma non erano tutti volontari

  5. Ognuno è libero di pensarla come gli pare… È vero!Se però non offende l’intelligenza e la liberta’ del prossimo.
    Ma la costituzione poi,,poverina ,la volete lasciare un po’ in pace e cercare di usarla senza carità “pelose” e campagne preelettorali partitiche?
    Cerchiamo di fare e risolvere .La realtà è evidente ,non nascondiamo le reali e prossime necessità ,deviando dal risolvere .Di “amici del giaguaro” in Italia ne siamo già stufi da tempo,anzi si sperava nella loro evoluzione in meglio.
    Leggiamoci magari qualche libro magari uno a caso:industria della carità della Furlanetto e riflettiamo.
    Farà bene a tutti,sapere e pensare .
    Magari qualcuno sarà indispettito che la gente ragioni con il cervello e non con gli slogan.
    Natalino

  6. Gentili Borgo Resiliente e Cittadino consapevole,
    mi rendo conto dalle vostre parole che per voi è proprio inconcepibile che ci sia qualcuno che dedica tempo e energie ad aiutare altre persone, italiane o straniere che siano, ricevendo in cambio solo un sorriso ed un grazie.
    Ed è proprio quello che sono stata a fare fino ad ora in quanto socia volontaria di due delle associazioni che hanno organizzato la serata per cui non vi ho risposto prima e dopo questa non vi risponderò perché non ho davvero proprio altro tempo avendo tante cose più importanti da fare.
    E mi rendo anche conto che per voi è inconcepibile che qualcuno dedichi il proprio tempo a difendere valori in cui crede profondamente senza poi averne un ritorno economico.
    Oltre a questo non ci vedo poi niente di male che persone che lavorano in uno SPRAR o in un CAS siano pagate per il lavoro che svolgono, come qualsiasi altra persona che lavora. E infatti mi preoccupa anche il fatto che il decreto sicurezza e immigrazione porterà alla perdita stimata di 18.000 posti di lavoro per lo più di giovani. E mi meraviglio che voi siate contenti di questo. Risottolineo a scanso di equivoci che io non lavoro né in uno SPRAR né in un CAS, ma sono una semplice casalinga.
    Mi complimento con il signor cittadino consapevole che legge da solo il decreto in oggetto; immagino che sia un giurista esperto in normativa sull’immigrazione. Vorrebbe essere così gentile da spiegarmi l’articolo 8 del decreto, comma 1 e 2, per favore? Vorrei capirne i dettagli per dare precise informazioni ad un amico.
    Per quanto riguarda l’accostamento tra i furti in casa e i rifugiati e richiedenti asilo fatto dal signor Cacioli, posso dire che io abito in Mugello da più di 50 anni e mi ricordo delle giustificatissime lamentele e sconforto sui furti nelle abitazioni della nostra zona fin da quando ero bambina, quando ancora non si poteva dare la colpa agli stranieri perché non c’erano. Da allora i furti sono andati lentamente ma progressivamente diminuendo come mostrano i dati del Viminale. Per avere informazioni sulla diminuzione dei furti dal 2012 al 2018 si può consultare online per esempio l’infodata di Il Sole 24 Ore del 6 settembre 2018. Quindi se i furti sono diminuiti dal 2012 ad oggi, cioè in concomitanza con l’aumento degli arrivi di richiedenti asilo, cosa la spinge a pensare che i furti siano realizzati proprio da queste persone?
    Paola Chelazzi

    • Salve, che siano diminuiti sembra molto strano, forse quando era bambina Lei si lasciava la chiave nella serratura, oggi la vedo molta dura.
      Non penso che i dati del Viminale analizzino paese per paese, comunque negli ultimi anni i vari reati di stupro, spaccio ecc. sono forse aumentati, ci sono stati purtroppo due episodi molto ravvicinati, e non mi sembrava fossero italiani, purtroppo tra i rifugiati e i richiedenti asilo ci sono anche dei delinquenti, che potrebbero continuare le loro opere nel loro paese.

  7. vorrei capire il perché di questo buonismo forzato, il far credere che tutto sia regolare quando niente è regolare questa è stata una invasione è entrato in Italia e in Europa un poco di tutto magli aventi diritto sono un 5%gli altri sono ragazzotti che dovrebbero essere indirizzati al lavoro e rispediti al loro paese per migliorarlo oggi lo spaccio della droga è in mano ai Nigeriani come la prostituzione. Razzista, omofobo, ecc sono parole inventate da coloro che professano il politicamente corretto che vorrebbero pianificare tutto far credere che tutto e tutti sono uguali ma per fortuna non è vero ci sono le differenze che nel mondo ci sono e ci saranno sempre. basta con questo buonismo falso e sotto certi aspetti discriminanti. Se ci sono razzisti e disonesti secondo il mio pensiero sono coloro che li hanno portati in Europa per lucro, o poi abbandonandoli senza dignità a se stessi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.