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Due giornate intensamente vissute a Borgo San Lorenzo, grazie al locale Gruppo Alpini che si è gemellato con i colleghi di Viù (grazioso paese in provincia di Torino), dopo un incontro avvenuto tempo indietro fra alcuni dirigenti dei due gruppi i quali decisero di portare a buon fine questa amicizia, con un incontro ufficiale a Borgo San Lorenzo, firmando il protocollo di gemellaggio davanti alle autorità istituzionali; e così è stato.

I saluti dei sindaci di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini e di Viù Daniela Mairano
I saluti dei sindaci di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini e di Viù Daniela Mairano

L’incontro è avvenuto lo scorso sabato  22 marzo 2014, quando nella Sala del consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, alla presenza del sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini e del sindaco di Viù Daniela Mairano, i capo gruppo Silvano Salimbeni per Borgo San Lorenzo e  Mauro Teghino per Viù, hanno firmato il patto di gemellaggio fra gli applausi dei tantissimi presenti.

La cerimonia di gemellaggio nella Sala Municipale con i sindaci Giovanni Bettarini e Daniela Mairano accanto a diversi Alpini con i loro gagliardetti e i gonfaloni municipali di Borgo San lorenzo e di Viù.
La cerimonia di gemellaggio nella Sala Municipale con i sindaci Giovanni Bettarini e Daniela Mairano accanto a diversi Alpini con i loro gagliardetti e i gonfaloni municipali di Borgo San lorenzo e di Viù.

 

Molto belle le parole del sindaco borghigiano e del sindaco di Viù, che hanno apprezzato questo avvicinamento, così come è stato caloroso l’abbraccio fra i due capogruppi che si sono poi scambiati molti doni e attestati (targhe ricordo, libri sul territorio, specialità locali, etc, etc), con il sindaco Bettarini che poi ha fatto da cicerone (in segno di omaggio il Coro Viucese ha cantato due brani alpini nel salone antistante lo studio del Sindaco), con gli ospiti che sono rimasti piacevolmente sorpresi dall’architettura e dalla scenografia “chiniana” del palazzo municipale.

L’esibizione molto applaudito del Coro Stellina di Viù diretto dal Maestro Vittorio Guerci
L’esibizione molto applaudito del Coro Stellina di Viù diretto dal Maestro Vittorio Guerci

Così come sono rimasti molto sorpresi ed entusiasti gli ospiti di Viù davanti alla “Madonna col Bambino” di Giotto all’interno della Pieve borghigiana in occasione del concerto vocale del “Coro Alpino” del Mugello, diretto da Paolo Martelli e dai cori “Coralità Viucese” e “Coro Stellina” diretti da Vittorio Guerci, cori che si sono esibiti con alcuni canti e brani della tradizione alpina, popolare e sacra.

I Cori unificati all’interno della Pieve di San Lorenzo dopo l’applauditissimo concerto vocale. Direttori e maestri concertatori Paolo Martelli e Vittorio Guerci.
I Cori unificati all’interno della Pieve di San Lorenzo dopo l’applauditissimo concerto vocale. Direttori e maestri concertatori Paolo Martelli e Vittorio Guerci.

La pieve era gremita e gli applausi verso i coristi e i loro direttori (come al solito abbiamo notato la cronica assenza di tutti i componenti dei variegati cori borghigiani!), sono stati copiosi e scroscianti specialmente quando nel brano finale con i tre gruppi unificati hanno intonato il famoso, bellissimo e struggente “Signore delle Cime”; un tripudio. Dopo la reciproca consegna dei gagliardetti alpini, l’appuntamento era per il giorno successivo domenica 23 marzo 2014 per la giornata finale, piena di appuntamenti ed eventi, ma che è iniziata con una pioggia battente, fredda e  vento.

Gli applausi del numeroso pubblico presente all’interno della Pieve di San Lorenzo.
Gli applausi del numeroso pubblico presente all’interno della Pieve di San Lorenzo.

Gli organizzatori che si erano ammassati con tutti i gruppi Alpini  del Mugello, Alto Mugello, Val di Sieve e Romagna, erano indecisi se sfilare o meno, ma improvvisamente qualche minuto prima della partenza una bella sfera di sole è apparsa dietro il Giovi (è stato un miracolo – ha detto il capo gruppo Silvano Salimbeni – quando ha preso la parola all’interno della Pieve), e quindi il lungo corteo attraversando le strade borghigiane si è portato in piazza Dante davanti al Monumento ai Caduti per porre una corona d’alloro.

La cerimonia di deposizione di una corona d’alloro  al Monumento dei Caduti in piazza Dante. Da sinistra in prima fila il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini, il Sindaco di Viù Daniela Mairano, l’assessore del comune di Barberino e capo gruppo Alpini Giuliano Biancalani, Il presidente della Sezione di Firenze dell’ANA Marco Ardia e il Capo Gruppo Alpini di Borgo San Lorenzo Silvano Salimbeni; sul dietro da sinistra il G. C. Forestale dello Stato Cesare Caramalli, il Capitano dei Carabinieri Paolo Bigi, il graduato alpini dell’Esercito Gloria Pieri.
La cerimonia di deposizione di una corona d’alloro al Monumento dei Caduti in piazza Dante. Da sinistra in prima fila il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini, il Sindaco di Viù Daniela Mairano, l’assessore del comune di Barberino e capo gruppo Alpini Giuliano Biancalani, Il presidente della Sezione di Firenze dell’ANA Marco Ardia e il Capo Gruppo Alpini di Borgo San Lorenzo Silvano Salimbeni; sul dietro da sinistra il G. C. Forestale dello Stato Cesare Caramalli, il Capitano dei Carabinieri Paolo Bigi, il graduato alpini dell’Esercito Gloria Pieri.

La trafila delle autorità presenti è lunga ma per dovere di cronaca vogliamo ricordare il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini, (dei 30 consiglieri di maggioranza e minoranza nemmeno l’ombra, forse uno !), il sindaco di Viù Daniela Mairano, il vice sindaco Carlo Gabriele, l’assessore del comune di Barberino di Mugello e capo gruppo della sezione alpini di Barberino di Mugello Giuliano Biancalani, il nuovo comandante della Compagnia dei Carabinieri Capitano Paolo Bigi, il Maresciallo dei carabinieri Fulvio Gagliardo, il Maresciallo della Guardia di Finanza Francesco Ponticiello, da pochi giorni in servizio alla Luogotenenza di Borgo San Lorenzo il graduato Carmelo Malerba, il comandante della Polizia Municipale Gianni Doni, il Generale del Corpo Forestale dello Stato in quiescenza Cesare Caramalli, il Presidente della sezione di Firenze degli alpini Marco Ardia, la graduata dell’esercito Gloria Pieri (una delle rare ragazze borghigiane effettive nell’esercito italiano), quindi la Banda Musicale Brass Band di Faenza, numerosi gruppi alpini del territorio con i loro gagliardetti, alcune associazioni di volontariato come la Confraternita di Misericordia, il Gruppo Donatori di Sangue Fratres, l’associazione Unitalsi, l’associazione dei Carabinieri in congedo, la Protezione Civile degli Alpini, l’Associazione Cinofila della Misericordia di Borgo San Lorenzo, L’associazione Marinai d’Italia in congedo ed altre chiedendo venia  se ne abbiamo dimenticati qualcuno. 

I rappresentanti delle classi terze della Scuola Media “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo, posano davanti al Monumento ai Caduti insieme alla Prof. Marilisa Cantini. In alto gli alpini Giuseppe Galeotti e Bruno Miniati che hanno deposto la corona al Monumento.
I rappresentanti delle classi terze della Scuola Media “Giovanni della Casa” di Borgo San Lorenzo, posano davanti al Monumento ai Caduti insieme alla Prof. Marilisa Cantini. In alto gli alpini Giuseppe Galeotti e Bruno Miniati che hanno deposto la corona al Monumento.

Durante la cerimonia ufficiale davanti al Monumento, dopo gli interventi del sindaco Bettarini, del sindaco Mairano, del presidente della sezione Ana Ardia, dell’assessore di Barberino Biancalani e del Capitano Paolo Bigi, i rappresentanti delle terze  della Scuola Media “G. Della Casa” dirette dalla Prof. Marilisa Cantini hanno intonato un bellissimo brano alpino “Monte Canino” (avevano cantato anche l’inno di Mameli al Foro Boario), riscuotendo tanti e convinti applausi da tutti i partecipanti.

Interno della Pieve di San Lorenzo; da sinistra il Capitano dei Carabinieri Paolo Bigi, l’assessore di Barberino di Mugello e capo gruppo Alpini Giuliano Biancalani, il sindaco di Viù Daniela Mairano, il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini
Interno della Pieve di San Lorenzo; da sinistra il Capitano dei Carabinieri Paolo Bigi, l’assessore di Barberino di Mugello e capo gruppo Alpini Giuliano Biancalani, il sindaco di Viù Daniela Mairano, il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovanni Bettarini

Una presenza questa davvero significativa in un epoca dove i valori del tricolore e della Patria sono messi in cantina per non dire peggio. 

Dopo la cerimonia civile tutti i partecipanti si sono portati all’interno della Pieve di San Lorenzo per la Santa Messa solenne, officiata dal pievano don Maurizio Tagliaferri,  accompagnata  dal Coro Alpino del Mugello diretto da Paolo Martelli e dal Coro Viucese diretto da Vittorio Guerci.

Molto emozionante la lettura della “preghiera dell’Alpino”, letta dal capo gruppo Silvano Salimbeni e successivamente la lettura di una poesia di autore anonimo dedicata agli alpini letta dal  Capo Gruppo Alpini di Brisighella Gian Luigi Bandini, parole che sono state sommerse da scroscianti applausi dalla pieve incredibilmente gremita, segno che ancora niente è perso.

L’intervento nella Pieve di San Lorenzo del capogruppo degli Alpini di Borgo San Lorenzo Silvano Salimbeni
L’intervento nella Pieve di San Lorenzo del capogruppo degli Alpini di Borgo San Lorenzo Silvano Salimbeni

Infine tutti al “rancio” al Foro Boario in allegria, in letizia, in armonia, in un crescendo di canti, di profonda amicizia e di valori condivisi.

Gli alpini  Viucesi  e  Borghigiani si sono dati appuntamento a Viù  per la partita di …..ritorno; sarà una grande festa. Al termine del suo intervento nella Sala Municipale il sindaco di Viù, Prof. Daniela Mairano terminò con uno squillante “Viva gli Alpini”, “Viva l’Italia”.

Lo facciamo nostro, con orgoglio, senza paura e senza timori reverenziali per nessuno!  Infine veniamo a conoscenza che sabato 24 maggio 2014, in occasione dell’entrata in guerra dell’Italia cento anni orsono, (1914/19) ci saranno delle manifestazioni e degli eventi con gli alpini e le scuole. Ma di tutto queste ne riparleremo.

Foto ricordo con alcuni elementi dei gruppi coristici, le autorità civili, il capogruppo Silvano Salimbeni e il pievano don Maurizio Tagliaferri.
Foto ricordo con alcuni elementi dei gruppi coristici, le autorità civili, il capogruppo Silvano Salimbeni e il pievano don Maurizio Tagliaferri.

Adesso come nostro costume ecco alcune significative testimonianze della due giornate patriottiche a Borgo San Lorenzo.

(Foto cronaca di Aldo Giovannini)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

5 Commenti

  1. grande festa bella giornata di alti valori, grazie agli alpini.Ma borgo sembrava un dormitorio.che pena

  2. Intanto quest’anno,per la prima volta c’era un bel gruppo di ragazzi, che si erano svegliati apposta! Senno’ davvero, “un siamo mai contenti!”
    Marilisa Cantini

  3. questo è vero gentile signora, come del resto è evidenziato nell’articolo, ma io dicevo dei miei compaesani totalmente assenti.

  4. Non voglio essere partigiano: perché faccio parte del gruppo! Ma bellissima festa. Si…il paese un po’ freddino, Viva gli ALPINI

  5. festa bellissima ben riuscita purtroppo non molto apprezzata da i cittadini del borgo ma speriamo di poter convincerli ad apprezzare quello che il gruppo alpini sta facendo per far conoscere borgo san lorenzo in tutta l’italia.Un alpino del gruppo non del borgo

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