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In queste foto l’opera dei volontari Vab, in corso nel pomeriggio di giovedì 23 agosto per liberare la via di accesso di Villa Martini (Borgo San Lorenzo) dai tre alberi caduti (inizialmente si era parlato di due). Le foto sono state pubblicate su Facebook dal sindaco, Paolo Omoboni, che ringrazia Vab Mugello, Vigili del Fuoco, Ufficio Associato di Protezione Civile del Mugello. Di seguito la ‘storia’ della notizia, così come pubblicata in vari articoli nel pomeriggio di giovedì:

Notizia flash – Complice anche il temporale che si è abbattuto su Borgo poco fa (sono le 15 di giovedì 23 agosto) alcuni grossi tigli sono caduti a Borgo San Lorenzo, finendo sulla costruzione di Villa Martini (una pianta in particolare ha denneggiato la recinzione della villa).

Sono destinate, così, a riprendere le polemiche che da qualche tempo a questa parte riguardano gli alberi che circondano la villa e la strada di accesso, in particolare in merito al loro stato di salute e alla loro stabilità.

Sul posto sono stati chiamati anche i Vigili del Fuoco, per il momento sono presenti gli agenti della Polizia Municipale del Mugello, distaccamento di Borgo San Lorenzo.

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4 Commenti

  1. Il nostro caro sindaco che abita a poche centinaia di metri s é visto bene dall accorrere nel luogo della possibile disgrazia.
    D’altra parte non é nuovo a mancare ad appuntamenti ove i cittadini potrebbero contestarlo pesantemente.
    Sul luogo é apparso il Vice sindaco che ha constatato l accaduto e si é preso le contestazioni per una situazione che va avanti da ormai troppo tempo e che vede da una parte dei cittadini che si fanno carico della propria tutela e sicurezza e dall altro un amministrazione ed una parte politica che ha a cuore solo “magliette rosse” x i naufraghi, mozioni di sfiducia(inutili!!!) a ministri per la distribuzione dei.migranti ecc ecc.
    Onore a chi almeno c ha messo la faccia, purtroppo la competenza é venuta meno.
    Eppure anche i cittadini di Borgo rischiano….pure quelli di Rabatta-Villa Martini e sono tutta gente che paga le tasse e spesso italiani.
    In più cittadini che avevano già segnalato la situazione facendosi carico di costose analisi per verifica stabilità.

    Succede che un gruppo di cittadini si rimbocca le maniche e si fruga le tasche per salvaguardare la propria casa strada e incolumità…poi succede che un amministrazione se ne frega pensando che tale situazione non é prioritaria quanto qualche impianto semaforico verso la stazione o qualche centro d accoglienza..e succede che qualcosa va storto e si rischia la disgrazia…

    Un ringraziamento doveroso va agli uomini della Vab e ai Vigili del fuoco.
    Un grazie pure ai proprietari dell appezzamento (di cui non abbiamo gli estremi) di terra limitrofe al viale alberato che nonostante tutto hanno “aperto i loro porti” per le operazioni dei mezzi ma ad onor del vero hanno aperto la loro strada poderale per far uscire ed entrare gli abitanti del borgo di Via Rabatta facendo defluire i mezzi . Non era scontato e vale la pena farlo notare.D’altra parte se non ci si aiuta tra cittadini…

    Per chi non.c era solo poche parole….si é rischiata la disgrazia

  2. @ gianni
    pare (e dico pare) che la strada con i tigli conduce ad un parcheggio comunale e quella è l’unica strada.
    Semmai ci si può chiedere che è possibile mai che esista un parcheggio pubblico non servito da strada pubblica?
    Ci si può chiedere, ancora, se tra gli oneri a costruire che il comune ha incassato ci sia stata la realizzazione di una strada che conduca alle nuove abitazioni come previsto dalla normativa sulla abitabilità.
    Il mistero si infittisce

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