Il busto di San Lorenzo di Donatello mentre era in mostra nel palazzo Reale di Milano
Pubblicità

Sono in atto le feste e i giochi dei rioni borghigiani per il Palio di San Lorenzo, organizzati dalla locale Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo (oltre alla parte culinaria e danzante al Foro Boario, sempre in occasione delle festività del patrono).

Venerdì prossimo, 10 agosto 2018, sarà il culmine della festa prettamente religiosa (le feste poi proseguono fino al 15 agosto) e ricordiamo, per coloro che vorranno seguire le cerimonie religiose in Pieve, programma:

ore 7,45 Lodi Mattutine
ore 8 Santa Messa
ore 10 Santa Messa
ore 17,30 Vespri solenni
ore 18 Santa Messa in musica con la partecipazione delle autorità cittadine.

Nel titolo di questo articolo abbiamo scritto la Pieve orfana di ….San Lorenzo, poiché la chiesa poteva annoverare al suo interno fra le tante, preziosissime, opere d’arte (in primis la Madonnina di Giotto, unico frammento nel Mugello del Sommo Dipintore) anche il famoso busto di Donatello raffigurante San Lorenzo, che era stato custodito per oltre 4 secoli nella chiesa borghigiana.

Il falso busto di San Lorenzo sopra il portale della Pieve di San Lorenzo, collocato alla fine dell’800. (Foto G. Ungania – archivio A.Giovannini). Per non disperdere memoria la coppia di sposi che escono dalla Pieve ( 1912) dopo il matrimonio, sono due personaggi borghigiani; l’On. Orazio Manfredo Pedrazzi, Ministro Plenipotenziario a Praga e Ambasciatore e Bianca Bandini.

Ecco una brevissima storia. “ – L’incredibile storia del busto di Donatello, al secolo Niccolò di Betto Bardi  (Firenze, 1386 – Firenze, 13 dicembre 1466), raffigurante San Lorenzo patrono della cittadina mugellana, commissionato molto probabilmente dal Pievano dell’epoca, don Jacopo di Giovanni Ugolini (1432), Canonico di Santa Maria del Fiore, portato via con l’inganno fra il 1887/88 (quindi dopo quasi 450 anni) dal noto antiquario Bardini di Firenze, proprio nei giorni in cui il pievano dell’epoca, Monsignor Vittorio Del Corona (nativo di Anghiari) colpito da paralisi progressiva, non era in grado di comprendere quello che gli offriva o gli faceva intendere l’antiquario fiorentino, che poi vendette l’opera “donatelliana” al Principe del Liechtenstein, riportando a Borgo San Lorenzo un busto falso che ancora si nota nella lunetta sopra il portale centrale della Pieve.

Questa preziosissima opera d’arte ha avuto molte vicissitudini, per poi essere acquistata ai primi del 2000 ad una asta a Londra dai Signori Peter e Katheleen Silverman, completamente restaurata e tre anni orsono messa in mostra per due mesi nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze (fu vista da migliaia e migliaia di persone da tutto il mondo), per poi ritornare nella sua sede privata-“.

Fotografia del Busto di Donatello raffigurante San Lorenzo nel catalogo Sotheby’s dell’Asta del 2003, quando fu acquistato dai coniugi Peter e Katheleen Silverman, in cui il busto ha ancora la policromia.

Ecco questa brevissima storia del Busto di San Lorenzo di Donatello; pensate un po cari lettori se la Pieve romanica borghigiana poteva avere ancora (era sua da 450 anni !!), quest’opera donatelliana, (quella che si nota attualmente all’interno davanti all’Altare di San Michele è della seconda metà dell’700), come per esempio detiene il Convento del Bosco ai Frati con il suo bellissimo Cristo! Purtroppo la storia prese un’altra strada e chi vuol vedere il Busto di San Lorenzo di Donatello, restano solamente le fotografie. Peccato.

Pubblicità
Condividi
Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.