Foto Adriano Buccoliero
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Con “La Serva Padrona” di Giovanni Battista Pergolesi (Jesi 1710 – Pozzuoli 1736), scomparso in età davvero giovanile ( aveva solamente 26 anni), si è conclusa al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo venerdi scorso 13 aprile 2018, la Quinta Stagione “ Lirico Sinfonica ” organizzata dall’Associazione “Camerata dè Bardi” con il Patrocinio del Comune di Borgo San Lorenzo (era presente l’assessore alla cultura Cristina Becchi), con la collaborazione della Schola Cantorum Santa Cecilia 1909 di Borgo San Lorenzo, l’Accademia degli Audaci del Teatro Giotto (presente il nuovo presidente signora Lorenzina Baldi) e la Compagnia delle Formiche.

Questo intermezzo buffo composto per il compleanno di Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel su libretto di Gennaro Antonio Federico, fu rappresenta la prima volta al Teatro San Bartolomeo di Napoli il 28 agosto 1733, quale intermezzo all’opera seria “Il prigionier superbo”, dello stesso Pergolesi, destinata a non raggiungere neppure lontanamente la fama della “Serva padrona”.

Foto Adriano Buccoliero

Alla prima rappresentazione è attribuita a tutti gli effetti l’inizio del nuovo genere dell’Opera buffa. Sul proscenio del Teatro Giotto, davanti ad un buon numero di spettatori sia in galleria che nei palchi, l’orchestra Camerata dè Bardi diretta dal Maestro Andrea Sardi (con la partecipazione dei danzatori del Capriccio Armonico) ha presentato quest’opera buffa con grazia, bravura, professionalità. Il tutto impreziosito dalle voci soliste di Laura Andreini (Serpina), Alessandro Calamai (Conte Uberto) e Rachele Calamai (Vespone)

Foto Adriano Buccoliero

Una parentesi musicale davvero gradevole, un finale di stagione ad alto livello culturale. E se al termine della”Serva Padrona” il numeroso pubblico ha applaudito entusiasticamente, questo è il segno inequivocabile del grande successo ottenuto.

Affinchè ne resti testimonianza l’Orchestra Camerata dè Bardi era composta da, Roberta Landi Malavolti, Volodymyr Kuzma, Serena Moroni, Giacomo Granchi (Violini I); Luca Lazzara, Ewa Gubanska, Lorenzo Borneo (Violini II); Caterina Paoloni, Lida Rodriguez (Viola); Marco Baldini, Andrea Sernesi (Violoncello); Luca Zalaffi ( Contrabbasso), David Boldrini ( Clavicembalo): Direttore Maestro Concertatore Luca Sardi.

Una bella e positiva nota finale. La mattina il Teatro Giotto ha ospitato in due turni circa 400 alunni delle scuole primarie e medie di alcuni paesi del Mugello (Borgo San Lorenzo era assente; ne siamo molto dispiaciuti!), per seguire l’opera buffa di Pergolesi, con una attenzione e una compostezza davvero ammirevole. Bravi. Arrivederci alla prossima stagione.

( Foto Adriano Buccoliero)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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