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Gli abitanti di Via del Fossato, in località Montecarelli nel comune di Barberino di Mugello, non hanno pace. Non solo per la tranquillità stravolta dall’arrivo del nuovo casello autostradale (qui trovate i vari articoli pubblicati), ma anche per le intemperie invernali, che creano dei black-out telefonici per i quali sembrano non trovare neanche supporto e soluzione dai gestori.

E’ il caso di un abitante di Via del Fossato che ci invia una sua lettera, deluso e amareggiato per l’incresciosa situazione che si è protratta dall’inizio di marzo. E per la quale, dopo tanta insistenza, il gestore telefonico ha inviato una squadra, mercoledì 11 aprile per il ripristino parziale del servizio.

Durante la prima nevicata, non quella del 6 marzo, ma prima, con il problema ormai noto della devastazione sulle piante che avevano ricevuto vento e neve umida, sulla nostra linea telefonica aerea (palificata) molti rami anche pesanti si erano spezzati e andati ad appoggiare sul cavo telefonico, e la pesantezza aveva fatto sì che un palo in vetroresina nel mio terreno si fosse fortemente piegato, probabilmente a causa del peso.

Il palo inclinato

Due telefonate per comunicare che c’era una possibilità di pericolo e chiedere che venissero a verificare. Nessuno si è presentato. Successivamente, durante la nevicata del 6 marzo i problemi alla linea sono aumentati, fino alla sua completa assenza. Telefono il 07 marzo per comunicare che sono senza linea, ma da quel momento nessuno si è fatto vivo per procedere al controllo e alla riparazione. Praticamente sono senza telefono da circa un mese senza sapere quando vorranno effettuare la riparazione.
Ho parlato anche con i tecnici che hanno in appalto la manutenzione, ma con mille scuse, sia per il tempo, sia per lavori urgenti, come se questo non lo fosse, ma nessuno si è’ fatto vivo.

Fissato appuntamenti tramite il 187 ma non sono stato contattato ne ho visto anima viva. Ogni giorno posticipano la riparazione, mi dicono che interverranno entro il 03 aprile, ma di queste scadenze ormai ne ho sentite almeno una decina. Non solo linea telefonica ma nemmeno l’adsl, quindi danno doppio. Eppure nessuno può fare niente se non sollecitare chi non gliene frega niente di intervenire. Non so più cosa fare, se non scrivere e richiedere i danni e quindi il famoso equo indennizzo, ma non è importante questo, prima di tutto mettere in sicurezza la linea e la palificazione e poi restituire un servizio per cui c’è un impegno contrattuale sottoscritto da Telecom, per il quale non sembrano avere nessun rispetto.

I fili tra gli alberi

Un abitante di Via del Fossato, Montecarelli

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Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

1 COMMENTO

  1. Non molto distante, dove abito io è il filo a tenere su i pali. Basta una leggera pioggia e l’ADSL (4Mb..) muore.
    Un tecnico di mia conoscenza mi ha detto chiaramente che ormai manutenzione non ne faranno più, e tutto funziona per abbrivio. Si muovono solo se hanno un tornaconto economico (leggi, un numero sufficiente di canoni a rischio disdetta).
    Speriamo solo in tecnologie differenti..

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