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Da sinistra l’artista dott. Fernando Galassi, Antonio Bitetti ed Elisa Marianini.

Dopo la notizia della presentazione della mostra personale di Fernando Galassi a Barberino di Mugello, eccoci brevemente a recensire quella che è stata una bella pagina culturale ed artistica nel Palazzo Pretorio di Barberino di Mugello, dove in questi ultimi si sono susseguite diversi eventi di grande spessore artistico.

Dunque sabato scorso 7 novembre 2015, presenti Antonio Bitetti, solerte ed attivo organizzatore, l’assessore alla cultura Fulvio Giovannelli, presenti fra gli altri l’artista Paolo Gubinelli, alcuni artisti barberinesi e diverse personalità fiorentine, fra cui di passaggio ma cordialmente ricevuto il Capitano Lanfranco Disibio, già comandante della Compagnia dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo ed attualmente responsabile del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, dopo i saluti e la presentazione dell’artista, la relatrice ufficiale Prof, Elisa Marianini, ha così commentato da par suo le opere di Ferdinando Galassi: “ – Il suggestivo suono dei colori nell’universo astratto di Fernando Galassi” ha voluto evidenziare che come sostiene Kandisky “i problemi grandi e piccoli della pittura dipenderanno dall’interiorità. La via che percorriamo, e che è la nostra più grande fortuna, ci porterà a non basarci più sull’esteriorità, ma sul suo opposto: la necessità interiore. Anche lo spirito, come il corpo, si rafforza e si sviluppa con l’esercizio. Anche lo spirito, come il corpo, diventa debole e impotente se lo trascuriamo”.

Ecco allora ci appare evidente anche la ricerca di Fernando Galassi che nei momenti di pausa dal lavoro di medico trova il tempo per ritirarsi in se stesso e produrre ciò che il suo animo lasciato libero vuole trasmetterci.

I suoi colori, il suo segno fluido, risuonano dentro di noi comunicandoci molto di più di questa persona, più di quanto qualsiasi altra opera figurativa avrebbe potuto trasmettere. Il più ricco insegnamento ci viene dalla musica che da sempre è pura espressione di esigenze interiori e non imita la natura, ma è astratta.

Anche Fernando quando “scarabocchia”  – come dice lui – ascolta Bach e Mozart. Solamente una pittura non figurativa, dunque astratta, dove le forme non hanno attinenza con nulla di riconoscibile, quindi liberata dal legame con l’oggetto fisico, può dare vita alla spiritualità “.

Come sempre Elisa Marianini ha colto nell’animo e nella coscienza dell’artista. Una parola in più sarebbe superflua. La mostra che si chiuderà sabato 28 novembre 2015, potrà essere visitata lunedi, mercoledi, venerdi dalle ore 14,30 alle ore 18,30; martedi e giovedi dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14,30 alle 18,30; sabato dalle ore 9 alle ore 13 ed infine sabato e domenica dalle ore 16 alle ore 19. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 055 – 4772.

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Alcune opere esposte di Fernando Galassi nella sala espositiva del palazzo Pretorio.

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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