Panoramica della Pieve di San Silvestro a Barberino di Mugello durante il concerto.
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La quinta edizione della rassegna “ Cantatibus Organis ” che si è tenuta nella Pieve di San Silvestro a Barberino di Mugello (lo scorso giovedi 7 giugno 2018), è partita, come si dice in gergo con il “botto”, nel senso che una chiesa straordinariamente piena, per il gaudio del pievano don Stefano Ulivi, ha potuto gustarsi nel vero senso della parola, questo primo incontro musicale, imperniato sulle pagine di musica sacra di Johann Sebastian Bach (1685 – 1750) a cura dell’Ensemble Capriccio Armonico (coro e guida di Gianni Mini, direttore), l’Ensemble Etruria Barocca (Dimitri Betti, maestro concertatore), Simone Stella (organo), con la direzione di Umberto Cerrini.

Dato che non siamo critici musicali, ma solamente appassionati, prendendo spunto dal catalogo ricordiamo che il programma è stato dedicato interamente alla figura di Bach, che in quest’anno ricorda il 333esimo anniversario della nascita. Proprio il grande maestro tedesco è stato oggetto di un percorso didattico aperto a cantanti e strumentisti professionisti e non, che è iniziato nel mese di febbraio 2018 e giunge a compimento con il concerto tenuto a Barberino.

Le composizioni che sono state eseguite rappresentano degli esempi di stile e delle diverse forme compositive impiegate da Bach: dal brano in stile contrappuntistico legato ad un mondo più arcaico ai brani in stile concertato fino ad arrivare al corale, il vero punto di sintesi della tradizione musicale e linguistica del popolo tedesco.

I brani corali – prosegue il testo di Dimitri Betti e Umberto Cerrini – sono poi inframmezzati da sinfonie strumentali tratte da cantate dello stesso Bach e da brani per organo, repertorio nel quale egli ha toccato vette massime a livello musicale e teologico.

L’organista Simone Stella mentre riceve gli applausi sulla cantoria della chiesa barberinese.

Scritto questo, se il successo è stato davvero strepitoso, grazie alla professionalità di tutto il complesso strumentale e coristico magistralmente diretto da Umberto Cerrini ( quanti applausi!), ricordiamo la generosità dell’amico Roberto Marcori il quale nel ricordo della madre Ada Cullino Marcori, a cui è dedicata una Fondazione, non solo ha promosso il restauro dell’ottimo organo “G.Paoli” (1827), ma appunto nel ricordo della madre ha dato vita alla Rassegna di Musiche per Organo “Cantantibus Organis”.

Il secondo incontro culturale e musicale (con il patrocinio del comune di Barberino), si svolgerà giovedi 21 giugno 2018, (ore 21), ovviamente sempre nella Pieve di Barberino, denominato “A Doi Canti”, musica sacra per due soprani e organo tra XVII e XVIII secolo. Di questo concerto avremo tempo e modo di riparlarne.

(Foto G. Giovannini)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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