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“Io penso spesso” e spesso, non nel senso di frequente, ma spesso come volume, è la battuta ricorrente di questo nuovo straordinario spettacolo di Alessandro Bergonzoni andato in scena in anteprima nazionale al Teatro Corsini di Barberino il 27 giugno.

Annullata per impegni improvvisi di Bergonzoni la seconda data, quella del 28 giugno, l’anteprima ha registrato un bellissimo “tutto esaurito” per questo regalo che la stagione iniziata ad ottobre 2017 ha voluto fare ad un pubblico accorso anche da oltre i confini del Mugello.

Nei primi 10 minuti di spettacolo, di Bergonzoni si vedono solo i piedi, mentre dall’alto studia l’umanità con quei giochi di parole che l’hanno reso unico .

Parla di tutto e del contrario di tutto, analizza modi di dire e lo fa in una tempesta di parole che oltre al sorriso spingono alla riflessione.

E’ bravo, lo è sempre stato fin da quel 1985 al Maurizio Costanzo Show, o nella parte del direttore del Circo nel “Pinocchio” di Benigni.

Ha una lista di nomi, ha tutti i nomi ed anche su questi gioca in modo sapiente ipnotizzando un pubblico che ha applaudito quasi ad ogni battuta.

Trascendi e Sali, e lui scende e sale da un ponteggio indeciso se andare verso l’alto o verso il basso immerso in riflessioni mai banali, neppure quelle messe lì solo per strappare una risata.

Auspichiamo il recupero della data annullata, in modo che, quelli che se lo sono perso ieri sera, abbiano la possibilità di vedere questo nuovissimo straordinario spettacolo che partirà in tour con la stagione 2018-19.

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Attore e scrittore. Cura la rubrica di cultura e spettacoli per il settimanale Il Galletto.

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